Continua ancora per questa domenica la lettura del Vangelo di Luca ma, con il prossimo Mercoledì delle Ceneri, avrà inizio la Quaresima, tempo di penitenza che ci condurrà fino alla celebrazione festosa Pasqua
Di seguito trovate altre utili informazioni, fra cui il calendario della Benedizioni alle famiglie della prossima settimana e la notizia dei numerosi appuntamenti in programma fra cui spiccano le Stazioni Quaresimali.
Intanto continua la nostra preghiera per papa Francesco.
E a tutti voi auguriamo una buona settimana …
2 Marzo – VIII Domenica per Annum
Dal libro del Siràcide (27,5-8)
Quando si scuote un setaccio restano i rifiuti;
così quando un uomo discute, ne appaiono i difetti.
I vasi del ceramista li mette a prova la fornace,
così il modo di ragionare è il banco di prova per un uomo.
Il frutto dimostra come è coltivato l’albero,
così la parola rivela i pensieri del cuore.
Non lodare nessuno prima che abbia parlato, poiché questa è la prova degli uomini.
Salmo 91 – Rit.: È bello rendere grazie al Signore.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (15,54-58)
Fratelli, quando questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo
mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
«La morte è stata inghiottita nella vittoria.
Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?».
Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge. Siano rese grazie
a Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, progredendo sempre più
nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.
Dal Vangelo secondo Luca (6,39-45)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un
altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro;
ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave
che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la
pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio?
Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la
pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo
che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si
raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo
cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore
sovrabbonda».
Puoi ascoltare il vangelo al link: https://www.lachiesa.it/liturgia/allegati/mp3/CO050.mp3
Papa Francesco – Angelus 27/02/2025
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Nel Vangelo della Liturgia odierna Gesù ci invita a riflettere sul nostro sguardo e sul nostro
parlare. Lo sguardo e il parlare. Anzitutto sul nostro sguardo. Il rischio che corriamo, dice il
Signore, è concentrarci a guardare la pagliuzza nell’occhio del fratello senza accorgerci della
trave che c’è nel nostro (cfr Lc 6,41). In altre parole, essere attentissimi ai difetti degli altri,
anche a quelli piccoli come una pagliuzza, trascurando serenamente i nostri, dandogli poco
peso. È vero quanto dice Gesù: troviamo sempre motivi per colpevolizzare gli altri e
giustificare noi stessi. E tante volte ci lamentiamo per le cose che non vanno nella società,
nella Chiesa, nel mondo, senza metterci prima in discussione e senza impegnarci a cambiare
anzitutto noi stessi. Ogni cambiamento fecondo, positivo, deve incominciare da noi stessi. Al
contrario, non ci sarà cambiamento. Ma – spiega Gesù – facendo così il nostro sguardo è
cieco. E se siamo ciechi non possiamo pretendere di essere guide e maestri per gli altri: un
cieco, infatti, non può guidare un altro cieco (cfr v. 39).
Cari fratelli e sorelle, il Signore ci invita a ripulire il nostro sguardo. Per prima cosa ci chiede
di guardare dentro di noi per riconoscere le nostre miserie. Perché se non siamo capaci di
vedere i nostri difetti, saremo sempre portati a ingigantire quelli altrui. Se invece
riconosciamo i nostri sbagli e le nostre miserie, si apre per noi la porta della misericordia. E
dopo esserci guardati dentro, Gesù ci invita a guardare gli altri come fa Lui – questo è il
segreto: guardare gli altri come fa Lui –, che non vede anzitutto il male, ma il bene. Dio ci
guarda così: non vede in noi degli sbagli irrimediabili, ma vede dei figli che sbagliano.
Cambia l’ottica: non si concentra sugli sbagli, ma sui figli che sbagliano. Dio distingue sempre
la persona dai suoi errori. Salva sempre la persona. Crede sempre nella persona ed è sempre
pronto a perdonare gli errori. Sappiamo che Dio perdona sempre. E ci invita a fare lo stesso: a
non ricercare negli altri il male, ma il bene.
Dopo lo sguardo, Gesù oggi ci invita a riflettere sul nostro parlare. Il Signore spiega che la
bocca «esprime ciò che dal cuore sovrabbonda» (v. 45). È vero, da come uno parla ti accorgi
subito di quello che ha nel cuore. Le parole che usiamo dicono la persona che siamo. A volte,
però, prestiamo poca attenzione alle nostre parole e le usiamo in modo superficiale. Ma le
parole hanno un peso: ci permettono di esprimere pensieri e sentimenti, di dare voce alle
paure che abbiamo e ai progetti che intendiamo realizzare, di benedire Dio e gli altri.
Purtroppo, però, con la lingua possiamo anche alimentare pregiudizi, alzare barriere,
aggredire e perfino distruggere; con la lingua possiamo distruggere i fratelli: il pettegolezzo
ferisce e la calunnia può essere più tagliente di un coltello! Al giorno d’oggi, poi, specialmente
nel mondo digitale, le parole corrono veloci; ma troppe veicolano rabbia e aggressività,
alimentano notizie false e approfittano delle paure collettive per propagare idee distorte. Un
diplomatico, che fu Segretario Generale delle Nazioni Unite e vinse il Nobel per la Pace, disse
che «abusare della parola equivale a disprezzare l’essere umano» (D. Hammarskjöld, Tracce di
cammino, Magnano BI 1992, 131).
Domandiamoci allora che genere di parole utilizziamo: parole che esprimono attenzione,
rispetto, comprensione, vicinanza, compassione, oppure parole che mirano principalmente a
farci belli davanti agli altri? E poi, parliamo con mitezza o inquiniamo il mondo spargendo
veleni: criticando, lamentandoci, alimentando l’aggressività diffusa?
La Madonna, Maria, di cui Dio ha guardato l’umiltà, la Vergine del silenzio che ora preghiamo,
ci aiuti a purificare il nostro sguardo e il nostro parla.
Link: http://Angelus, 27 febbraio 2022 | Francesco
Zona Pastorale di Budrio
Orario Messe Festive
Prefestive: Pieve di Budrio ore 17:00 – Cento ore 18:00, San Lorenzo ore 18:00
Festive: ore 8:00 in San Lorenzo, ore 9 Santuario dell’Olmo, ore 9:30 Pieve e Prunaro, ore 10:30 San Lorenzo, ore 11:00 Bagnarola e Mezzolara, ore 11:15 Vedrana, ore 18:00 San Lorenzo
Per ulteriori informazioni e Orari Messe feriali visita il sito https://www.parrocchiedibudrio.it
Parrocchia San Lorenzo di Budrio
Per informazioni 051 800056 (ore 9-12) oppure info@sanlorenzobudrio.it
Carità
Per le OFFERTE utilizzare i seguenti conti correnti specificando l’intenzione:
• Parrocchia San Lorenzo: IBAN IT42K0200836640000001027986
• Parrocchia San Lorenzo – Caritas: IBAN IT86Z0707236640000000190889
• Parr. S. Lorenzo – Casa di Ospitalità Sant’Agata: IBAN IT97P0538736640000001047364
San Lorenzo News
Queste nuove pagine sono state pensate per ospitare e far circolare le notizie delle numerose iniziative che si svolgono nella parrocchia San Lorenzo e negli immediati dintorni.
Chi è interessato può perciò inviare notizie e materiale di vario genere (ad es. avvisi o locandine) inerenti le attività della vita parrocchiale, tramite:
• mail a info@sanlorenzobudrio.it
• Whatsapp ad Andrea (340 3387313) o Marco (335 5719683)
Lavori sul tetto della chiesa di San Lorenzo
Come avete potuto notare, dallo scorso mese di novembre la nostra parrocchia ha intrapreso dei lavori di impermeabilizzazione del tetto della porzione di fabbricato prospicente la piazza, resi necessari dalla situazione compromessa delle travi di legno dello sporto. La presenza dell’impalcatura permetterà, inoltre, di svolgere alcune opere alle persiane, alla parete e sotto il portico.
Ringraziamo quanti hanno voluto dare un contributo per lo svolgimento di questi lavori, e quanti lo faranno in futuro, per continuare a custodire questo luogo, casa della comunità e segno della storia di Budrio.
Per le offerte: Parrocchia San Lorenzo: IBAN IT42K0200836640000001027986 con causale: “lavori tetto S. Lorenzo”
Visita alle famiglie per le Benedizioni pasquali
Lunedì 3 Mattino: via Olmo 39-51 – Pomeriggio: via Di Vittorio e via Chiesa pari
Martedì 4 Mattino: via Olmo 52-66 – Pomeriggio: via Zanardi e Capestrara, via Chiesa dispari, via Martiri Antifascisti dispari 44-48
Mercoledì 5 Mattino: vie Amorini, Savini e Creti Mart. pari 70-90 e dispari 71-95 – Pomeriggio: viale I maggio, via Creti Martella pari 6-14, Bastelli
Giovedì 6 Mattino: v. Fratelli Cervi – Pomeriggio: via Grandi dispari 11-15, Creti Martella dispari 5-17, dello Sport
Venerdì 7 Mattino: vie dell’Artigianato e delle Querce – Pomeriggio: vie Grandi dispari 1-9 e pari 2-6, Pertini 3 e Creti Martella pari 24-44 e dispari 29-47
Stazione Quaresimale a San Luca
Venerdì 7 marzo ore 21:00
Stazione Quaresimale e tappa del Cammino giubilare del Vicariato di Budrio e Castel San Pietro: Santa Messa a San Luca.
Scarica il calendario completo delle Stazioni Quaresimali qui:
https://www.parrocchiedibudrio.it/wp-content/uploads/2025/03/stazioni-quaresimali-2025.pdf
Ogni Giovedì sera un incontro con il Signore
Ogni giovedì sera, dalle 21 alle 23, davanti al Santissimo viviamo un momento di
preghiera profonda e di affidamento. Come Gesù chiese ai discepoli nell’orto degli ulivi di
vegliare con Lui, anche noi desideriamo rimanere svegli per poco al Suo fianco,
riscoprendo la nostra vita alla luce della Sua presenza. Durante questo tempo, il Rosario,
la meditazione del Vangelo e la Lectio divina ci guidano a entrare in comunione con il
Signore. È un momento per pregare insieme, intercedendo per i malati, per chi soffre e
per tutte le persone tribolate. Un’opportunità per ritrovare pace e speranza, aperta a
tutti coloro che vogliono donare a Gesù un tempo prezioso.
Calendario parrocchiale
Domenica 2 marzo – VIII Domenica del Tempo Ordinario “Non preoccupatevi del domani”
ore 16:00 Secondo Incontro del Circolo di Lettura: La leggenda del Grande Inquisitore, tratto dai Fratelli Karamazov di Dostoevskij
Mercoledì 5 Mercoledì delle Ceneri – Inizio della Quaresima “Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” – ore 8:30 e 20:30 Messa con imposizione delle Ceneri
Venerdì 7 Stazione Quaresimale e tappa del Cammino giubilare del Vicariato di Budrio e Castel San Pietro: ore 21:00 a San Luca Santa Messa
Sabato 8 ore 15:00 a Vedrana, Ritiro di Quaresima della Zona Pastorale di Budrio e dell’AC: meditazione proposta da Margherita Coralli – scarica il programma qui https://www.parrocchiedibudrio.it/wp-content/uploads/2025/03/stazioni-quaresimali-2025-1.pdf
Domenica 9 marzo – I Domenica di Quaresima “Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo”